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Storia delle carte da gioco

Storia delle carte da gioco

Da Marco Polo a Xi Jinping: Una scoperta archeologica dà ragione a Erodoto. Il cavillo pasquale. I banchetti preistorici a Stonehenge. Johann Sebastian Bach e il compleanno anticipato. Come è nato il calendario gregoriano. Gli stampatori tedeschi produssero carte usando cuori, campane, foglie e ghiande, semi presenti anche nei mazzi della Germania meridionale e orientale per il gioco dello Skat, e nei mazzi bavaresi per il gioco del Watten e del Mao Mao diffusi anche in Alto Adige.

Le più tarde carte italiane e spagnole del XVI secolo usano spade, bastoni, coppe e denari. È probabile che il mazzo dei tarocchi venga inventato in Italia in questo periodo, sebbene si creda erroneamente che sia stato importato in Europa dagli zingari. I tarocchi nacquero essenzialmente per il gioco dei tarocchi, ma oggi trova il suo uso più frequente come strumento di cartomanzia e per altre pratiche esoteriche: Scelse personaggi biblici per la sua invenzione diabolica e malefica: Inoltre, tali strumenti vengono usati dai medium, dai maghi, dai cartomanti, dagli spiritisti, ecc.: Il cavallo bianco simboleggia una autorità, un potere.

Sul numero di maggio dello stesso periodico, Abraham Meister, professore di teologia metteva in guardia contro le carte da gioco e la cartomanzia. Bastoni 1. Ma anni prima il popolo egiziano, che aveva una civiltà molto progredita, aveva anche dei sacerdoti attenti a tutti i segni premonitori provenienti dagli astri e dai segnali della natura ed essi idearono e misero in pratica un metodo per sapere, attraverso i numeri, molti degli eventi naturali che sarebbero accaduti nel proprio paese. Il popolo ebraico, fuggito dall'Egitto verso la Terra Promessa e in seguito negli altri paesi europei ed asiatici, fu il primo propagatore di quel metodo ideato dai sacerdoti egiziani.

Mi riferisco al calendario che probabilmente gli antichi egizi usavano già anni fa. Immaginate due ebrei seduti su una panchina di Ankara o di Atene che parlano tra loro in egiziano: Immaginate ancora che questi due "egiziani" stiano consultando il loro calendario egizio e un turco o un greco chieda loro: Gli indizi che me lo fanno reputare tale sono molti: Gli egizi sapevano che con giorni il calendario era incompleto e in molti mazzi di carte troviamo 2 "matte".

Il mazzo è diviso in 4 semi come le 4 stagioni, ogni seme ha i numeri da 1 a 13 e rappresentano i mesi lunari usati ancora oggi nel calendario ebraico. I 4 re rappresentano i quattro elementi antichi terra, aria, acqua, fuoco. Il fuoco era il sole. Il fante di fiori ha in mano un bastone graduato più o meno uguale a quello del fante di denari; questi bastoni hanno un nome proprio, si chiamano nilometri ed hanno sempre indicato l'altezza dell'acqua del fiume Nilo durante le inondazioni periodiche della primavera e dell'autunno ed ancora oggi vengono usati per misurare la distribuzione dell'acqua dei fossi. La parte delle carte che noi chiamiamo quadri o denari da notare la parola denari era in molti mazzi di carte rappresentata con l'effige di monete d'oro con al centro un viso circondato da raggi solari e venivano chiamati impropriamente ori.

In effetti era la rappresentazione del sole e il dio del sole degli egiziani si chiamava Orus il figlio del dio del sole veniva chiamato Krono e da questi due nomi sono derivate le parole ora, orologio e cronometro. Le carte, col passare del tempo e attraverso le diverse condizioni sociali, mutarono i disegni e i semi. I Lanzichenecchi, ad esempio, gli diedero una trasformazione guerresca cambiandole in denari, coppe, bastoni e spade.

Lo sapevi che | Come e quando sono nate le carte da gioco? - Focus Junior

Piuttosto evidente è la derivazione del gioco delle carte da quello degli scacchi; infatti troviamo in genere un re, una regina, due cavalieri e un gruppo di carte. Le carte da gioco dei casinò hanno una lunga storia che parte dalle lontane terre orientali e giunge fino in Europa. Leggi la storia delle carte da gioco. Oltre che per i giochi di carte, le carte da gioco sono usate dagli illusionisti Alcuni gruppi religiosi disapprovano il gioco delle carte perché lo. Per alcuni arrivano dall'India o della Cina, nate come semplificazione del gioco degli scacchi; infatti nelle carte sono presenti quasi tutti i. La storia e le origini delle carte da gioco e dei giochi di carte dagli inizi della civiltà ad oggi. Le carte da gioco vengono spesso utilizzate non solo per i “giochi”, ma anche per la lettura del futuro. Per questo motivo sono sempre state. Le carte da gioco sono normalmente tessere di forma rettangolare (rotonde in India) di carta pesante o di plastica, delle dimensioni di una mano, usate per praticare giochi di carte. Una serie completa viene detta mazzo. Le carte da gioco sono alcuni degli strumenti più usati dagli illusionisti, così . Citato da Cesare Cantù, Storia Universale, Volume X, Epoca XI, Torino.

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